lifegate


 
Ambiente
Attivisti bloccano una piattaforma petrolifera nell'artico PDF Stampa E-mail
Notizie - Ambiente
Scritto da William   
Giovedì 02 Settembre 2010 08:46


Da martedì 31 agosto alcuni attivisti di Greenpeace bloccano con la loro iniziativa le attività della piattaforma petrolifera di proprietà della compagnia britannica Cairn Energ. Sul sito dell'associazione ambientalista si legge "le grandi compagnie petrolifere devono restare fuori dall'Artico [...] gli attivisti sono ben equipaggiati per rimanere appesi sulla piattaforma diversi giorni [...] Fermare questo mostro durante le prossime settimane vorrebbe dire fermare ogni attività petrolifera nell'Artico fino al prossimo anno, un tempo che speriamo sia sufficiente a ottenere una moratoria mondiale per l'estrazione di idrocarburi in alto mare".

piattoforma

Nella speranza che proteste estreme come questa permettano di aiutare il cambiamento di rotta necessario per salvare il nostro pianeta ci domandiamo come è possibile che disastri come quello del Golfo del Messico o quello cinese di pochi mesi fa non facciano pensare seriamente ai governi di cambiare le proprie politiche energetiche.

 
Buone pratiche e meno CO2 PDF Stampa E-mail
Notizie - Ambiente
Scritto da Maria   
Venerdì 23 Luglio 2010 10:38

magillaIl metodo più rapido nonchè economico per rallentare il riscaldamento globale è certamente quello di utilizzare meno energia. Secondo studi recenti, il riscaldamento globale negl'ultimi anni procede molto più velocemente rispetto al passato. Esso è causato dalle emissioni di CO2 e di altri gas serra, ciò significa che ognuno di noi ne è responsabile ma anche che ognuno di noi può fare qualcosa per ridurlo, adottando per esempio uno stile di vita sostenibile.

Alcuni dati indicano che un litro di benzina immette nell'atmosfera ben 2,34 kg di CO2, nella nostra quotidianità potremmo quindi spostarci meno in automobile utilizzando i mezzi di trasporto pubblici oppure le biciclette, magari convertire il nostro contratto elettrico favorendo energia da fonti rinnovabili e acquistare cibo locale. Le buone pratiche sono molte e spesso non richiedo sconvolgimenti delle nostre abitudini.

I modelli da seguire non mancano: la Svezia è all'avanguardia per le case a impatto zero, la Germania per l'energia solare a prezzi contenuti, il Giappone per le automobili efficienti in termini di consumi, i Paesi Bassi per le città piene di biciclette.

L'Italia, da recenti studi, si classifica al 41° posto su 57 paesi industrializzati, nell'emissione di gas serra. Un'esempio italiano di ecosostenibilità ci viene dalla Federazione di Damanhur che fa parte della rete degli ecovillaggi italiani nata nel 1975 in Piemonte (www.damanhur.info) oggi costituita da circa 1.000 membri che vivono tra la Val Chiusella e l'Alto Canavese. I cittadini sono autosufficienti, al 70% per le acque sanitarie, al 35% per l'elettricità, al 90% per il riscaldamento grazie all'utilizzo di legna potata o caduta. Il 35% degli abitanti utilizza auto a biodiesel e il 40% a GPL.

Una delle caratteristiche principali di questa comunità è la casa Aval di Cuceglio, un'abitazione di oltre 1.000 mq a forma di mezza luna orientata a sud per sfruttare al massimo i raggi del sole e che ospita circa 20 persone, una casa che sfrutta il geotermico e i pannelli solari dove bioarchitettura e nuove tecnologie si fondono, infatti grazie a un sistema idrico doppio, viene raccolta l'acqua piovana.

Uno studio di Lega Ambiente, afferma che ogni famiglia italiana potrebbe risparmiare fino a 800 euro l'anno in bolletta se in ogni casa fossero messi in atto interventi per la riqualificazione degli edifici; inoltre si risparmierebbero ben 2.500 kg di CO2 mettendo in atto piccoli accorgimenti quali tenere lo scaldabagno elettrico (8 mln in Italia) acceso solo 8 ore, preferibilmente la notte, sostituire le lampadine con quelle a risparmio energetico, evitare gli stand-by, abbassare le temperature di lavaggio delle lavatrici, sostituire gli elettrodomestici con quelli in classe A. Un'altro esempio di salvaguardia ambientale ci viene da Bolzano, dove già dal 2002 è stata introdotta la certificazione energetica obbligatoria per i nuovi edifici e dove le case ecosostenibili sono numerosissime.

 
Moria di pesci nel Lambro PDF Stampa E-mail
Notizie - Ambiente
Scritto da William   
Venerdì 09 Luglio 2010 08:30

pesci_15_672-458_resize

Sono ancora ignote le cause della moria di pesci che sta avvenendo in queste ore nel tratto in cui il Lambro attraversa il Parco di Monza, precisamente vicino al Ponte delle Catene. L'allarme è stato dato dai passanti che alla vista di decine di pesci arenati fra i sassi e colpiti dal nauseante odore Il fenomeno è stato osservato da alcuni passanti. Questo punto del fiume è a monte della Lombarda Petroli, l'azienda che causò lo sversamento di petrolio nel mesi scorsi, questa circostanza rende ancora più ignota l'origine della moria.

 
Foreste : Mafie del Legno - 1 : 0 PDF Stampa E-mail
Notizie - Ambiente
Scritto da William   
Mercoledì 07 Luglio 2010 17:22

tronco


Oggi 7 luglio 2010 è una data storica per il legno adoperato in uno dei mercati più importanti del mondo, quello Europeo. Il Parlamento dell'Unione ha infatti votato e approvato in data odierna un regolamento che mette al bando il legno di origine illegale. I Paesi di provenienza di questo legno spesso hanno meccanismi di controllo blando e spesso resi ancora più deboli dalla corruzione per mano delle cosidette "mafie del legno" che ogni hanno presentano un disastroso bilancio ambientale al nostro pianeta.

Sembra assurdo ma ci sono voluti tanti anni perchè si arrivasse solo oggi a ottenere una legge che vieti di fatto a commercianti senza scrupoli di lucrare a danno delle foreste e dell'intero pianeta. La legge che è stata approvata delinea di fatto delle regole certe che fanno si che la partita possa essere giocata da tutti ad armi pari e in regime di sostenibilità ambientale.

Uno dei passi certamente più importanti della legge varata oggi è certamente quello che obbliga la tracciabilità del legname fino alla singola area geografica di provenienza, così come già avviene per molti prodotti della filiera alimentare.

Non tutto però è rose e fiori, il regolamento diverrà operativo tra circa due anni, e tali vincoli non sono applicabili ai prodotti cartacei realizzati in paesi non UE, ciò speriamo non comporti un'impennata di importazioni di prodotti finiti dai paesi extra comunitari per aggirare i regolamenti.

 
La community di Youimpact PDF Stampa E-mail
Notizie - Ambiente
Scritto da William   
Giovedì 01 Luglio 2010 11:09

youimpact

Da oggi anche Ecocorner partecipa attivamente alla community YouImpact, piattaforma creata da LifeGate al fine di far nascere una community che diffonda la cultura della sostenibilità e dell'ecologia. La community si basa sui contenuti inviati dagli utenti, con Impatto Zero saranno tutelati metri quadrati di foresta in crescita. Tutte le attività dell'uomo hanno un impatto sull'ambiente. Con Impatto Zero è possibile quantificare le emissioni di CO2 prodotte e scoprire come ridurle con comportamenti sostenibili ed infine compensarle partecipando alla tutela e creazione di foreste in crescita in Italia e all'estero. Quindi video, file audio e foto grazie a questo progetto valgono mq di foresta!

Per saperne di più ed entrare a far parte della community: www.youimpact.it

 
«InizioPrec.1234Succ.Fine»

Pagina 1 di 4

  


Banner

Per segnalazioni o suggerimenti scrivi a info@ecocorner.it

Copyright © 2009 Ecocorner.it - Acquisti ecologici ed ecocompatibili. Tutti i diritti riservati.