|
Il metodo più rapido nonchè economico per rallentare il riscaldamento globale è certamente quello di utilizzare meno energia. Secondo studi recenti, il riscaldamento globale negl'ultimi anni procede molto più velocemente rispetto al passato. Esso è causato dalle emissioni di CO2 e di altri gas serra, ciò significa che ognuno di noi ne è responsabile ma anche che ognuno di noi può fare qualcosa per ridurlo, adottando per esempio uno stile di vita sostenibile.
Alcuni dati indicano che un litro di benzina immette nell'atmosfera ben 2,34 kg di CO2, nella nostra quotidianità potremmo quindi spostarci meno in automobile utilizzando i mezzi di trasporto pubblici oppure le biciclette, magari convertire il nostro contratto elettrico favorendo energia da fonti rinnovabili e acquistare cibo locale. Le buone pratiche sono molte e spesso non richiedo sconvolgimenti delle nostre abitudini.
I modelli da seguire non mancano: la Svezia è all'avanguardia per le case a impatto zero, la Germania per l'energia solare a prezzi contenuti, il Giappone per le automobili efficienti in termini di consumi, i Paesi Bassi per le città piene di biciclette.
L'Italia, da recenti studi, si classifica al 41° posto su 57 paesi industrializzati, nell'emissione di gas serra. Un'esempio italiano di ecosostenibilità ci viene dalla Federazione di Damanhur che fa parte della rete degli ecovillaggi italiani nata nel 1975 in Piemonte (www.damanhur.info) oggi costituita da circa 1.000 membri che vivono tra la Val Chiusella e l'Alto Canavese. I cittadini sono autosufficienti, al 70% per le acque sanitarie, al 35% per l'elettricità, al 90% per il riscaldamento grazie all'utilizzo di legna potata o caduta. Il 35% degli abitanti utilizza auto a biodiesel e il 40% a GPL.
Una delle caratteristiche principali di questa comunità è la casa Aval di Cuceglio, un'abitazione di oltre 1.000 mq a forma di mezza luna orientata a sud per sfruttare al massimo i raggi del sole e che ospita circa 20 persone, una casa che sfrutta il geotermico e i pannelli solari dove bioarchitettura e nuove tecnologie si fondono, infatti grazie a un sistema idrico doppio, viene raccolta l'acqua piovana.
Uno studio di Lega Ambiente, afferma che ogni famiglia italiana potrebbe risparmiare fino a 800 euro l'anno in bolletta se in ogni casa fossero messi in atto interventi per la riqualificazione degli edifici; inoltre si risparmierebbero ben 2.500 kg di CO2 mettendo in atto piccoli accorgimenti quali tenere lo scaldabagno elettrico (8 mln in Italia) acceso solo 8 ore, preferibilmente la notte, sostituire le lampadine con quelle a risparmio energetico, evitare gli stand-by, abbassare le temperature di lavaggio delle lavatrici, sostituire gli elettrodomestici con quelli in classe A. Un'altro esempio di salvaguardia ambientale ci viene da Bolzano, dove già dal 2002 è stata introdotta la certificazione energetica obbligatoria per i nuovi edifici e dove le case ecosostenibili sono numerosissime.
|