| Il fotovoltaico: come funziona |
|
|
|
| Notizie - Ambiente | ||||||||||||||||||||
| Scritto da William | ||||||||||||||||||||
| Mercoledì 16 Febbraio 2011 00:00 | ||||||||||||||||||||
|
Normalmente in casa e in azienda abbiamo un contatore della corrente, tramite il quale riceviamo la corrente elettrica necessaria per alimentare le nostre apparecchiature. Installando un impianto fotovoltaico a questo viene aggiunto un nuovo contatore, detto GSE, che fa da anello di congiunzione tra i pannelli fotovoltaici sul tetto e la rete elettrica nazionale. Tramite il GSE quindi riceviamo la corrente dal sole e, se ne abbiamo bisogno la utilizziamo direttamente, altrimenti la vendiamo al gestore nazionale (l'ENEL per intenderci). Il GSE ha il ruolo fondamentale di contare quanta energia pulita produciamo, in questo modo possiamo ricevere gli incentivi statali per 20 anni. GLI INCENTIVI VENGONO PAGATI SULL'ENERGIA PRODOTTA ANCHE SE LA CONSUMIAMO NOI! Questo cosa significa? Che per l'energia solare utilizzata riceviamo il contributo statale, mentre per quella venduta riceviamo, oltre al contributo statale, anche il ricavo dovuto alla sua vendita.
QUANTA ENERGIA POSSO PRODURRE? Dividendo idealmente in due l'Italia possiamo considerare i seguenti parametri: NORD: 1.100 kW all'anno per ogni kW installato SUD: 1.700 kW all'anno per ogni kW installato Va da se che il centro Italia avrà un valore compreso tra i due sopra illutrati. Tale produzione può avere delle leggere oscillazioni sia in positivo che in negativo, però la loro validità è verificata da impianti installati da lungo tempo in tutta la penisola.
CI GUADAGNO O SEMPLICEMENTE RISPARMIO? Grazie agli incentivi statali, legati all'accordo di Kyoto che prevede la riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2020 a livello mondiale, l'installazione dei pannelli fotovoltaici non fa bene solo al pianeta ma anche al proprio portafoglio. La riduzione media, verificata, del costo dell'energia elettrica, quindi della bolletta, è del 66%, se a questo si aggiungono gli incentivi statali per ogni kW prodotto (anche se consumato) è facile capire che l'installazione dei pannelli fotovoltaici è prima di tutto un investimento finanziario dal rendimento certo.
Il DM del 6 agosto 2010 ha sancito i seguenti incentivi statali per kW prodotto
ESEMPIO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO (NORD ITALIA) 3 kWp su tetto correttamente orientato Incentivo statale = 1.326 € \ anno Sconto in bolletta = 720 € \ anno Totale ricavi (20 anni) = 40.920 €
ESEMPIO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO (SUD ITALIA) 3 kWp su tetto correttamente orientato Incentivo statale = 2.050 € \ anno Sconto in bolletta = 720 € \ anno Totale ricavi (20 anni) = 55.404 €
PERCHE' IL FOTOVOLTAICO? I motivi per adottare il fotovoltaico sono molteplici: - assenza di emissioni inquinanti durante la vita dell'impianto - risparmio di combustibili fossili - estrema affidabilità poichè non esistono parti in movimento - costi di esercizio e manutenzione ridotti - modularità del sistema - nessuna variazione da effettuare all'impianto elettrico esistente - nessun rischio di rimanere senza corrente essendo il sistema allacciato in rete - durata dell'impianto superiore ai 30 anni (ben oltre la durata degli incentivi) OGNI kWh PRODOTTO DA FONTE FOTOVOLTAICA CONSENTE DI EVITARE L'EMISSIONE IN ATMOSFERA DI 0,531 kG DI CO2
XX
RICHIEDI UN SOPRALLUOGO GRATUITO E SENZA IMPEGNO SCRIVI A Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. OPPURE CONTATTA L'AGENTE DI ZONA Sig.r Giuseppe Scarlata tel. 393.31.23.796 |




COME FUNZIONA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?



