|
Notizie -
Prodotti
|
|
Scritto da William
|
|
Mercoledì 07 Settembre 2011 14:10 |
|
Ecco a voi alcune indicazioni per utilizzare al meglio i detersivi senza spreco e limitarne l'inquinamento: Innanzitutto il dosaggio, i detersivi non si dosano "ad occhio" ma seguendo le indicazioni riportate sull'etichetta dei flaconi. Una eccessiva quantità di detersivo non riesce a sciogliersi e a lavare. I panni rimangono intrisi di detersivo e vanno a contatto della pelle. Consigliamo di provare, al primo lavaggio, la dose minima indicata sulla confezione ed eventualmente, se il risultato non soddisfa, aggiungere pochissimo detersivo in più. E' importante, ai fini di migliorare anche il lavaggio dei panni utilizzare la pallina dosatrice, quest'ultima permette di dosare la giusta quantità di detersivo e inoltre grazie all'azione meccanica che svolge all'interno del cestello aiuta il lavaggio del bucato e si riesce a ridurre la quantità di detersivo. Polvere o liquido? Impariamo a valutare il tipo di sporco che dobbiamo trattare, per uno sporco leggero va benissimo il detersivo liquido utilizzato a temperature inferiori ai 40 ° mentre per uno sporco ostinato è meglio utilizzare la polvere ad una temperatura superiore ai 40 °. Il detersivo in polvere lava più del liquido, è indicata per sporchi maggiori ed essendo arricchita di sbiancanti (ottici e a base di ossigeno attivo) deve essere utilizzata per il bucato dei panni bianchi. Il detersivo in polvere risulta meno solubile e tende a depositarsi sui tessuti, per questo ribadiamo il concetto di utilizzare poca dose di detersivo ed eventualmente fare un doppio risciacquo al bucato. E la durezza dell'acqua? È importante per scegliere il dosaggio giusto del detersivo infatti con il termine durezza dell'acqua si definisce la quantità di sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua. Se l'acqua è dura occorre più detersivo. Per conoscere la durezza dell'acqua di casa vostra potete visitare il sito assocasa.federchimica.it/durezzaacqua.aspx
|