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Energia
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Scritto da Maria
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Mercoledì 21 Luglio 2010 08:51 |
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Quella che l'Enel ha aperto a Priolo Gargallo in provincia di Siracusa, è la prima centrale solare termodinamica Archimede. La centrale, innaugurata il 14 luglio 2010, è la prima al mondo ad utilizzare i sali fusi come fluido vettore ed è quindi la prima in grado di conservare per molte ore l’energia termica del sole in modo da poterla utilizzare anche di notte o quando il cielo è coperto superando di fatto il limite tipico di questa fonte rinnovabile, ovvero il fatto di poterla impiegare solo quando la natura la rende disponibile.
Il solare termodinamico è una tecnologia che utilizza una serie di specchi parabolici per concentrare i raggi del sole su delle tubature percorse da un fluido che raccolti in appositi serbatoi alimenta un generatore di vapore. I sali fluidi impiegati sono una miscela di nitrati di sodio e potassio la cui caratteristica è quella di accumulare calore per tempi prolungati. Questo sistema nasce in Italia frutto della ricerca di ENEA, la centrale ha una capacità di circa 5 MW di energia elettrica, e consentirà un risparmio all'anno di 2.100 tonnellate equivalenti di petrolio, riducendo le emissioni di anidride carbonica per circa 3.250 tonnellate. La centrale è costata 60 milioni di euro. L'Enel intende utilizzare la tecnologia di Archimede nei Paesi solari del Nordafrica e del Medioriente.
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